Lo spettacolo é stato rappresentato nelle più prestigiose rassegne (Festival Nessiah - Pisa, Giornata europea della cultura ebraica - Modena e Siena 2001, Volterra etnica - Volterra, Premio Letterario Bancarella - Pontremoli, Teatro San Fedele - Milano, Rassegna Suoni e danze dal mondo - Inveruno, Festival ebraico DAVAR - Milano, Teatro Verdi - Firenze ecc.) e ripreso da RAI2 nel programma Sorgente di vita nel novembre 2000 (videocassetta a disposizione). , letteralmente buona fortuna, é l'espressione augurale più dffusa fra il popolo ebraico. Lo spettacolo é un viaggio attraverso le danze, le musiche, i racconti delle feste delle culture ebraiche. Il plurale é infatti doveroso per definire un ambito culturale e una tradizione che, pur mantenendosi legata all¹identità del popolo ebraico ha attraversato il mondo, mutuando suggestioni e spunti da culture diverse. Un'identità da riscoprire e con la quale confrontarsi. Questo progetto nasce in omaggio alla memoria ma guarda alla modernità con occhi e pensieri contemporanei; per non dimenticare ma per conoscere, nel segno della multicultura con la consapevolezza che le tante identità di una comunità complessa sono la base di una ricchezza morale profonda. Nasce anche in un momento di riscoperta della cultura ebraica e di rinnovato interesse da parte del mondo non ebraico, per assolvere un compito di grande importanza: affermare l'esigenza di risalire alla fonti tradizionali ebraiche, di esplorare i rivoli di questa tradizione che, pur relegata nella sua alterità, non ha mai smesso di accompagnare nel suo percorso la cultura dominante, di alimentarla e di esserne alimentata, confrontandosi con essa. Perché questa sera è diversa dalla altre sere? Questa domanda rivolta dai bambini ai loro genitori durante la celebrazione della Pasqua ebraica racchiude in sé l'essenza delle feste ebraiche, che scandiscono il ricordo di eventi che si sono succeduti dall'inizio dei tempi e che caratterizzano la storia degli ebrei all'interno della storia del mondo. Mazal tov si sviluppa attraverso la gioia dei canti, l'energia delle danze, la simbologia delle scenografie, la ricchezza dei costumi, accompagnando il pubblico in un lungo viaggio sulle tracce del popolo ebraico, della sua storia e delle sue tradizioni, lasciandosi guidare dal calendario delle feste e dagli eventi più significativi del ciclo della vita. Questo viaggio partirà dal deserto con le tipiche danze debka, passerà alle comunità degli ebrei della Russia asiatica, alle comunità sefardite del Mediterraneo con la festa di Chanukkà a quelle yemenite con la rappresentazione di un tradizionale matrimonio yemenita; seguiranno le comunità chassidiche dell'est europeo con danze e musiche klezmer, fino al ritorno in Israele con i primi coloni, i primi kibbutzim, per concludersi nell'Israele di oggi. Questo spettacolo offre la possibilità di approfondire la conoscenza di un popolo antico e della sua storia così moderna e attuale, passando in rassegna i più importanti eventi festivi che aiutano l'uomo ad esprimere e comunicare quei sentimenti che superano la quotidianità e gli permettono di raccontare ai propri figli le memorie del passato, stabilendo in questo modo un legame stesso di rinnovamento e di continuità tra passato, presente e futuro. La compagnia
TERRA DI DANZA Tel. e fax 0522/371698 | home | | inizio pagina | |